Il consorzio Diversity+ si riunisce a Leida
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Ospitato dal partner progettuale ISSA, il team Diversity+ ha tenuto un incontro transnazionale di due giorni a Leida, giovedì 12 e venerdì 13 maggio 2022. All’incontro hanno partecipato 19 esperti provenienti da Bulgaria, Repubblica Ceca, Italia, Slovacchia e Regno Unito, oltre ai partner locali.

Insieme abbiamo lavorato ai prossimi due output del progetto: lo sviluppo di un quadro di qualifiche per il ruolo di Diversity Ambassador all’interno dello staff ECEC, e la creazione di un serious game per supportare i professionisti ECEC nell’affrontare i problemi quotidiani legati al tema della diversità.

L’obiettivo del progetto Diversity+ è definire le competenze chiave che gli educatori della prima infanzia dovrebbero acquisire o sviluppare al fine di trasmettere valori come l’uguaglianza, il rispetto e la valorizzazione dell’unicità individuale.

Un aggiornamento sulla situazione attuale

L’incontro è iniziato con un aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto da parte del coordinatore del progetto, CIAPE. Il progetto sta già dispiegando alcuni dei suoi frutti, recentemente riportati formalmente dallo stesso coordinatore all’attenzione dell’Agenzia Nazionale Italiana Erasmus+ – INDIRE.
È stato molto gratificante vedere che gli strumenti (risorse educative aperte) prodotti finora – il Diversity+ E-book, la Carta Diversity+ e il Footprint Assessment Tool – sono stati accolti positivamente dagli stakeholder, e sono state addirittura proposte richieste di traduzione in altre lingue, che saranno oggetto di un follow up ad hoc.
Inoltre, ci sono state tendenze positive nel traffico web sul sito web Diversity+. Nell’ultimo semestre, il numero di visualizzazioni della pagina è triplicato.

I partecipanti sono passati dunque a discutere i prossimi Output Intellettuali (IO) che Diversity+

Il terzo output intellettuale: il Diversity+ Ambassador

Questo output si concentra sulla definizione delle competenze per il ruolo del Diversity+ Ambassador nell’ambito ECEC. Il ruolo sarà allineato con il Quadro europeo delle qualifiche di
livello 5 e comprenderà conoscenze, abilità e attitudini chiave, necessarie per rispondere alle esigenze individuali dei bambini provenienti da contesti diversi e con esigenze
educative speciali, ovvero per gestire gruppi diversificati. Questo Output Intellettuale è guidato dal partner italiano, nonché coordinatore, CIAPE, e sarà lanciato in più versioni linguistiche (inglese,
bulgaro, slovacco, ceco, italiano, olandese) nel luglio 2022.

Un serious game per affrontare la parità e la diversità

Il secondo giorno dell’incontro, il team ha lavorato sugli scenari per i serious game. Questo strumento online sosterrà lo sviluppo professionale dei professionisti ECEC e consentirà loro di affrontare questioni circa i temi dell’uguaglianza e della diversità. Questo è il quarto Output Intellettuale ed è curato del partner ceco, Schola Empirica, in collaborazione con Link Campus University —il nostro partner tecnologico — che svilupperà la piattaforma online gamificata.

Il Serious Game è uno strumento di narrazione interattivo contenente trenta storie brevi che illustrano le realtà dei bambini nell’ambiente ECEC. Queste storie interattive mirano a consentire agli operatori e ai bambini di riconoscere e affrontare percezioni errate, pregiudizi, discriminazioni ed esclusioni, di pensare in modo critico, di parlare per sé e per gli altri e di trattare tutti con rispetto, indipendentemente dalle specificità individuali. Dopo la presentazione della metodologia, l’intero team ha lavorato in gruppo sullo sviluppo di idee per i 30 scenari interattivi che il serious game includerà. Alcuni di essi saranno ulteriormente sviluppati nell’ambito dei contesti nazionali dei partner in collaborazione con le parti interessate, ad esempio nel quadro di seminari ad hoc organizzati nel corso dei prossimi #ErasmusDays 2022. Il processo di sviluppo degli scenari è stato un’ulteriore opportunità di apprendimento per i partner del consorzio e ha innescato discussioni e riflessioni critiche sulle pratiche esistenti nell ECEC e su modi costruttivi per affrontare i conflitti e gli eventi dannosi che alcuni bambini affrontano quotidianamente.
Nel complesso, l’incontro è stato molto stimolante, di successo e produttivo.
L’incontro in presenza ha offerto una grande opportunità ai partner del progetto di interagire, conoscersi ed esplorare la città di Leida. E’ stato un vero piacere dopo un lungo periodo di isolamento e di eventi online. Tutti i partner sono ansiosi di incontrarsi di nuovo, presto, nel Regno Unito!